Continuous Innovation

25 anni di Internet Archive, la memoria storica del Web

Francesca Valentina Vanolo

Archivi audiovisivi, biblioteche, musei e album dei ricordi: ci siamo preoccupati di mantenere viva la storia passata raccogliendo tutto quanto è stato prodotto dall’uomo, ma qualcuno ha pensato a conservare tutti i contenuti pubblicati sul web?

Cos’è Internet Archive?

Era il lontano 1996: consultando Billboard scopro che la canzone più trasmessa in quell’anno era “Macarena” dei Los Del Rio e facendo una ricerca tramite l’archivio del giornale La Repubblica leggo che si comincia a parlare di moviola in campo nelle partite di calcio. Contemporaneamente in un garage negli Stati Uniti… no, scherzo, nessun garage, ma le storie di grandi imprese nascono sempre da un garage!
Dicevamo: contemporaneamente in America Brewster Kahle, un giovane ingegnere informatico laureato al Mit, svela al mondo la sua invenzione, un archivio digitale in grado di contenere tutte le opere umane, rendendole disponibili democraticamente sul web. Un progetto tanto ambizioso e difficile da concretizzare quanto semplice e utile nella sua idea di base: una “biblioteca del tutto” per l’era digitale.

Una biblioteca contenente tutte le opere pubblicate dell'umanità, gratuita per il pubblico e strutturata senza scopo di lucro per durare nei secoli. Ho chiamato questa biblioteca digitale Internet Archive. La sua missione: fornire a tutti "Accesso universale a tutta la conoscenza".
Blog ufficiale del sito https://anniversary.archive.org/

Una webteca in grado di contenere tutto quanto è stato pubblicato sul web: arte, storia, musica, film, videogiochi e, ovviamente, siti internet!

La Wayback Machine

Siete curiosi di sapere come appariva il sito di Coca Cola nel 1996?
Eccovi servito fresco il link

https://web.archive.org/web/19961023234511/http://www.cocacola.com/

Ora gustiamoci anche quello di Pepsi, sempre annata 1996

https://web.archive.org/web/19961219003038/http://www.pepsi.com/

Archive.org, grazie alla sua web application Wayback Machine, è in grado di fornire delle “scansioni” dei siti presenti sul web dal 1996 ad oggi. Inserendo il dominio che si vuole analizzare e selezionando una data, è possibile vederne una “fotografia” fedele e non modificata o alterata, ciò è bene sottolinearlo.
Le pagine vengono catturate dai crawler e registrate come fossero dei fermo immagine: è possibile accedere alla cronologia di un sito visionando le diverse versioni sviluppate nel corso degli anni oppure, per esempio, recuperare contenuti da una vecchia piattaforma ormai chiusa.
Questo permette non solo di avere memoria storica di tutto quanto presente sul www (ogni giorno centinaia di nuovi siti nascono, vengono modificati o eliminati definitivamente), ma anche di assicurarsi che quanto pubblicato in una tal data sia esattamente quanto originariamente messo online. Una webteca di questa portata, libera e accessibile a tutti, è in grado di documentare rilevanti accadimenti e, grazie all’impossibilità di manomettere l’archivio, svolge una funzione di controllo e verifica dei fatti laddove potrebbe essere molto semplice cambiare e modificare delle notizie o dei contenuti dopo la loro pubblicazione sul web.
La lotta per un uso corretto di internet come mezzo di informazione pulito, sicuro ed onesto passa anche da qui!

I contenuti

Il meticoloso lavori di raccolta, ricerca e catalogazione dei contenuti è iniziato 25 anni fa e diventa via via sempre più ricco ed imponente, Dalla biblioteca più antica del mondo, fondata in Mesopotamia nel VII secolo a.C. al programma Internet Archive Scholar, nato a marzo del 2021, Internet Archive occupa oltre 70 petabyte di dati ovvero

588 miliardi di pagine web
28 milioni di libri e testi
14 milioni di registrazioni audio (inclusi 220.000 concerti dal vivo )
6 milioni di video (inclusi 2 milioni di programmi di notiziari televisivi )
3,5 milioni di immagini
580.000 programmi software
fonte https://archive.org/about/

Nel sito sono presenti vecchi film, libri digitalizzati, immagini ed opere il cui copyright è scaduto, audio musicali e concerti oltre a vecchi programmi per pc e videogiochi.
Internet Archive è nella classifica dei 250 siti più importanti al mondo, col suo milione e mezzo di visite giornaliere. Il progetto è in continua espansione ed evoluzione, ed il contributo di tutti è incoraggiato: è solo grazie alla collaborazione del pubblico se oggi è possibile scaricare o consultare materiale digitale a costo zero.

La libera circolazione di cultura e storia può essere il volano per uno sviluppo economico florido ed etico. Noi possiamo far parte di questo circolo virtuoso diventando contributors volontari in questo progetto utile, necessario e di ormai fondamentale importanza.

Francesca Valentina Vanolo

Digital strategist, Digital marketing manager, Digital project manager, Account executive, Digital & Social media consultant, content Creator

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